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Federação Brasiliense de Futebol
http://www.fmf.org.br
Federação Carioca de Futebol
http://www.fferj.com.br
Federação Catarinense de Futebol
http://www.fcf.com.br
Federação de Futebol do Mato Grosso do Sul
http://www.futebolms.com.br
Federação de Futebol do Piauí
http://www.ffp.com.br
Federação Gaúcha de Futebol
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Federação Paulista de Futebol
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Federação Sergipana de Futebol
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Fifa
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UEFA
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Brevi cenni sull'origine del Calcio
Il calcio dall’inglese “Association football” o “football” è un gioco sportivo nel quale due squadre da undici giocatori si fronteggiano. La possibilitá di praticarlo a basso costo in qualsiasi luogo e le sue regole semplici lo ha reso uno sport popolarissimo in tutto il mondo. Presente già nell´antica Roma dove prevaleva l´aspetto antagonistico, si affina nel Medioevo con il famoso e storico “Calcio Fiorentino” per essere poi consacrato alla metà del XIX secolo in Inghilterra come “Sport d´Elite“ in quanto veniva praticato da giovani facoltosi che frequentavano le scuole ed atenei universitari di prestigio. Era un “calcio giocato” che prendeva spunto dalla scuola del “calcio fiorentino medievale”. Le classi che si affrontavano erano composte da dieci alunni piú l´insegnante che giocava con loro. Da questa consuetudine inglese, nasce il concetto della squadra con undici giocatori. Dall´Inghilterra, il calcio si diffonde a macchia d´olio nel resto d'Europa e del mondo giungendo anche in Sudamerica attraverso gli stessi “marinai inglesi” che quando scendevano sulla terra ferma giocavano “quello strano sport inglese tanto popolare” organizzando partite esclusivamente a loro riservate, lasciando a bordo campo la gente del posto che peró osservava con curiositá quanto avveniva in quel campo di calcio improvvisato. Quei brasiliani ed uruguaiani che assistevano a bordo campo erano spettatori attenti ed assimilarono rapidamente quella cultura calcistica trasformandosi in abili maestri della pratica calcistica che nel tempo diventerá la scuola leader e di eccellenza, apprezzata in tutto il mondo. La diffusione veloce del gioco dello sport del calcio in varie parti del mondo portó a costituire nel 1904 la FIFA (Federation International de Football Association) oggi massimo organismo calcistico mondiale, alla quale si affiliarono le prime Federazioni calcistiche, proprio per lo scopo sia di uniformare e regolare le norme tecnico-sportive e gestionali che essere il punto di riferimento unico delle Confederazioni calcistiche sparse in tutto il mondo. Dalla II Olimpiade moderna il calcio diventa anche “sport olimpico”.

L’autorevolezza ed il prestigio del calcio “made in Brasil”
Il calcio brasiliano è famoso per quella sua espressione di allegria e di puro divertimento, volto ad intrattenere e per la filosofia di gioco quasi musicale (per questo che si parla di “calcio bailado”) che insieme al senso della tecnica, contribuirono ad elevare i calciatori brasiliani a ruolo dei più grandi interpreti di questo sport. La scuola brasiliana nell´inizio del suo percorso giá di successo, si caratterizzava per le grandissime doti tecniche e di palleggio che sopperivano alla carenza tattica. Una lacuna che sará colmata solo negli ultimi decenni a seguito dell'influenza europea maturata da famosi e talentuosi giocatori brasiliani che iniziavano a frequentare e giocare i club europei.
1914 Nasce la prima “Seleção” do Brasil
La CBF, Confederação Brasileira de Futebol (Confederazione Brasiliana di Calcio) è il massimo esponente rappresentativo del calcio in Brasile. Fondata nel 1914 sotto l´allora nome di CBD, Confederação Brasileira de Desportos (Confederazione Brasiliana degli Sport) si iscrisse alla FIFA nel 1923 e qualche anno prima, nel 1916, alla CONMEBOL, confederazione alle cui competizioni partecipano squadre di club e la Nazionale brasiliana. Con l’ avvento della CBD poi CBF, viene presentata nello stesso anno, la “Nazionale di calcio del Brasile” (Seleção Brasileira de Futebol) conosciuta anche come “Seleção” o come la "nazionale verde-oro" perché passó ad usare i colori della bandiera brasiliana. Fra le varie fasi di successo della Nazionale Brasiliana non possiamo non citare quella del mitico Pelé che si é distinta dal 1958 sino al 1970. La Nazionale di calcio brasiliana oltre ad essere “Pentacampeões” ovvero la più titolata con i 5 titoli mondiali vinti nel 1958, 1962, 1970, 1994 e 2002 è considerata fra le migliori nel panorama calcistico, a tal punto che si é coniato un detto comune che afferma: "... gli inglesi hanno inventato il calcio ma i brasiliani... lo hanno perfezionato". La “Seleção” é pure l'unica squadra ad aver giocato in tutte le fasi finali dei Mondiali di calcio, siglando il primato di permanenza al primo posto nel Ranking mondiale FIFA (attualmente é al 2° posto) e conquistando ben 8 Coppe America, 2 Confederations Cup ed altri titoli annessi. Stranamente, in tutti questi successi non é mai ruscita a conquistare l'oro olimpico.
Brasile 1950 - Il primo Mondiale di Calcio
Il Brasile ospitò per la sua prima volta il mondiale nel 1950, ed era il primo dopo la Seconda guerra mondiale. In questa edizione non era prevista una finale unica, ma un girone finale composto da quattro squadre. Agli incontri finali quello fra il “Brasile-Uruguay” venne considerato da tutti come "finale" che si disputò allo Stadio Maracanã di Rio de Janeiro di fronte ad oltre 170.000 spettatori. In quella notte (che i brasiliani non hanno ancora dimenticato), al Brasile sarebbe bastato un pareggio per laurearsi Campione del Mondo, ma dopo il vantaggio per 1-0 continuò euforicamente ad attaccare piuttosto che a gestire l´incontro, incassando prima il pareggio di Schiaffino e poi il K.O. di Ghiggia, regalando la vittoria all´Uruguai. Da allora si parla del "Disastro del Maracanã" meglio conosciuto come "O Maracanaço" per sottolineare ció che accadde in quel 16 luglio del 1950 e dove venne proclamato addirittura il lutto nazionale. Da queste poche righe, si puó ben comprendere il significato ed il ruolo attribuito a questo sport in Brasile.
2014 - Il nuovo e secondo Mondiale di Calcio in Brasile.
Lo scorso 2007, il comitato Presidenziale ed Esecutivo della Fifa riunito a Nyon, consegnò all’unanimità al Dr. Ricardo Teixeira (Presidente CBF) alla presenza di Lula (Presidente del Brasile) il mandato per l´organizzazione nel 2014 dei Mondiale di calcio in Brasile. Questo nuovo riconoscimento vede il Brasile collocarsi come il quinto Paese (dopo la Francia, Germania, Italia e Messico) ad ospitare ben due edizioni di questo evento sportivo considerato il piú grande epopolare nel mondo. Tutto il mondo sportivo e non solo, accolse con grande enfasi tale annnuncio ed il fatto che sará una edizione fra le piú desiderate ed attese lo si capisce dal commento a caldo subito dopo la “nomination” di Michel Platini (il calciatore francese fra i migliori al m ondo) in Ginevra che affermò:<<...Partecipare ad una coppa del Mondo in Brasile... é per tutti noi, un po´ come se il “calcio” andasse in pellegrinaggio a Santiago di Compostela o a Gerusalemme. E non puó essere diversamente, il Brasile resta il Paese che ha regalato più di tutti qualcosa al calcio, è la più grande nazione di calcio al mondo, ha vinto il maggior numero di mondiali, ha regalato il maggior numero di talent, è fantasia. Non ci sono dubbi, sará un grande e suggestivo campionato del mondo>>. Come ambasciatore e testimonial di Brasil 2014 é stato scelto nientemeno che il mito vivente di PELE, il piú grande calciatore che il calcio abbia mai avuto.
La divisa della Nazionale Brasiliana di Calcio
Il gioco del 1950 oggetto del “disastro del Maracanã” decretó (fra i molti accadimenti) il radicale cambio dei colori della divisa anche a scopo scaramantico. La Federcalcio brasiliana nel 1951 presentó la divisa che fino al “Maracanaço” era composta da maglietta bianca con colletto blu e pantaloncini con calzettoni bianchi scegliendo i colori della Bandiera del Brasile con la maglietta “giallo oro” con “colletto rigorosamente verde”, pantaloncini blu e calzettoni bianchi. La nuova divisa diventerá cosí l´immagine ufficiale che distingue la “Nazionale brasiliana”.
Il Campionato Nazionale brasiliano.
Il “Campeonato brasileiro” si svolge da aprile/maggio a novembre/dicembre. E’ composto da venti squadre che giocano in Série A, Série B con incontri di andata e ritorno sul modello internazionale. La Série C segue il sistema di eliminatorie regionali, fino alla fase finale, modello che consente alle squadre piccole e con basso budget di competere a livello nazionale.
I Campionati statali.
Il Brasile con i suoi 160 milioni di abitanti si sviluppa su un vasto territorio nel quale convivono decine di etnie e culture differenti fra loro, varie contraddizioni socio-economiche, dentro un territorio che presenta ampie e differenti zone geografiche, dotato di qualsiasi risorsa naturale e per questo che ogni luogo o cittá ha una sua propria identità, usi e costumi. La megalapoli di S.Paolo con 18 milioni di abitanti nulla ha a che fare con la realtá suggestiva di mare di Rio de Janeiro, come pure le origini africane che contraddistinguono BAHIA rispetto alle cittadine degli Indios in Amazzonia. Tutto ció insieme alle grandi distanze che esistono tra le città più importanti del Brasile hanno fatto sviluppare ai brasiliani, storicamente appassionati di calcio, una grande competitività all'interno del proprio stato. Per questo che i campionati statali che durano ca quattro mesi sono competizioni di antica tradizione brasiliana ed importanti quanto il campionato nazionale e le grandi partite definite in gergo “clássicos” (classiche) fra squadre rivali dello stesso stato o città risultano piú importanti rispetto a quelle fra club più famosi. I derby piú stimolanti sono quelli fra il: Flamengo-Fluminense” a Rio de Janeiro; “Corinthians-Palmeiras” in San Paolo; “Grêmio-Internacional” in Rio Grande do Sul ; “Atlético Paranaense-Coritiba” a Paraná etc... I campioni statali e in alcuni stati anche i vice-campioni si qualificano per la Coppa del Brasile dell'anno successivo. La squadra meglio piazzata in ogni stato e che in quell'anno non sta disputando il Campionato Série A e B si puó qualificare per la Série C dell'anno successivo. Il torneo organizzato dalla CBF permette ai primi quattro classificati l´accesso alla Copa Libertadores de América.
Copa Libertadores de América
La Copa Libertadores de América è la massima competizione sudamericana di calcio per club, organizzata dalla CONMEBOL la federazione che raggruppa le nazionali del Sud America. Il torneo equivalente alla Champions League europea è intitolato ad eroi delle guerre di indipendenza delle nazioni latino-americane. Dal 1998 al 2007, per ragioni di sponsorizzazione, il nome ufficiale del torneo è abbinato a quello di uno sponsor.
La Copa do Brasil
La Copa do Brasil, è il secondo torneo calcistico più importante del Brasile. Composto da 64 squadre rappresentative di 26 stati brasiliani oltre al distretto federale avviene durante il primo semestre dell’anno parallelamente ai campionati statali ed alla Copa Libertadores che dal 2001, esclude i partecipanti alla competizione continentale dalla coppa, consentendo alle squadre meno blasonate di lottare per il titolo. Nato come Campeonato Sudaméricano de Selecciones, dall'edizione del 1975 ha adottato il nome attuale di “Copa América” ed é il campionato continentale di calcio della CONMEBOL, Federazione che raggruppa le nazionali del Sud America. Si tratta del più longevo torneo calcistico tuttora disputato grazie alla sua 1a edizione svoltasi in Argentina nel 1916 mentre quella del 2007 in Venezuela è stata la XLII.
La Confederations Cup
La Confederations Cup è un torneo calcistico per “Nazionali di calcio” promosso dalla FIFA, che si svolge a cadenza quadriennale negli anni dispari. Nato nel 1992 é peró ufficialmente presente a partire dal 1995 sottoforma di “torneo amichevole ad inviti” prima destinato a 4 squadre poi a 6 per giungere all 8 squadre attuali. Nel tempo ha assunto un ruolo sempre più importante, tant'è che è considerato un vero e proprio "Mundialito". Attualmente vi prendono parte le nazionali vincitrici di ognuna delle sei competizioni di confederazione (CAF, CONMEBOL, UEFA, AFC, OFC, CONCACAF) oltre alla squadra vincitrice della Coppa del Mondo FIFA e della Nazione ospitante.
“Bola de Ouro”
“Bola de Ouro” (letteralmente il Pallone d'Oro) è il premio annuale creato nel 1973 dall'autorevole rivista brasiliana Placar, che premia il miglior giocatore del campionato brasiliano in base alla media voto dei calciatori al termine di ogni partita: Il giocatore che ottiene la media più alta alla fine dell'anno si aggiudica il titolo, mentre ai migliori 11 per ruolo, viene consegnta la “Bola de Prata” (Pallone d´argento).
CONMEBOL
Acronimo di Confederación sudamericana de Fútbol (Confederazione Calcistica Sudamericana), CONMEBOL è l'organismo continentale di governo amministrativo, organizzativo e di controllo del calcio sudamericano con l’obiettivo di strutturare una Confederazione che riunisse le varie federazioni nazionali del Sud America. Nel CONMEBOL fanno parte i membri fondatori come Argentina, Uruguay, Brasile ai quali si sono aggiunti il Paraguay, Perù, Bolivia, Ecuador, Colombia e Venezuela. Il CONMEBOL fu ideato e poi fondato nel 1916 durante un torneo calcistico svoltosi in Buenos Aires (Argentina) promosso per il festeggiamento del centenario dell'indipendenza argenitna. Questo torneo diventa in pratica la prima Coppa America disputata.
Il fenomeno “Beach Soccer”
Il calcio giocato sulla sabbia é uno sport divenuto sempre piú popolare che si basa sul modello calcistico. In Brasile, tale forma sportiva é molto praticata e negli ultimi anni il “beach soccer” che vanta campionati di livello nazionale ed internazionale é stato riconosciuto ufficialmente dalla FIFA. Le s quadre composte da 5 giocatori ciascuna (compreso il portiere) hanno una panchina da 3/5 giocatori e si confrontano in un campo di 37mt x 28mt. sotto la visione di due arbitri che dirigono i 3 tempi da 12 minuti ciascuno intervallati da 3 minuti di riposo. La partita che non puo' finire in parita' prevede i tempi supplementari di 3 minuti per il Golden Goal o la disputa ai rigori. Il numero di sostituzioni é illimitato. Le punizioni sono sempre dirette, senza barriera e battute da chi subisce il fallo. Le ammonizioni inflitte con cartellino blu implicano l'uscita dal campo per 2 min. del giocatore responsabile.
Il calcio a 5 e/o Futsal
Conosciuto come “calcetto a 5” o “futsal”, è uno sport di squadra di origine uruguaiana nato negli anni 1930 su iniziativa di un professore di Montevideo (Sr. Juan Carlos Ceriani Gravier) che per far giocare a pallone i propri studenti in spazi ristretti inventó la formual a 5 basandosi sulgli schemi del calcio che in quegli anni era molto popolare in Uruguay a seguito della conquista del Mondiale del 1930 e delle Olimpiadi del 1924 e del 1928. Il futsal si presenta nelle competizioni internazionali multidisciplinari nel 1994 con lo svolgimento del primo torneo di futsal ai Giochi Sudamericani in Valencia vinti dalla Spagna mentre nel 1998 il Paraguay conquista il titolo ai mondiali tenuti in Ecuador. In queste 2 edizioni, il torneo venne svolto seguendo il regolamento previsto dalla FIFUSA che poi venne sostituito dal regolamento FIFA referente attuale di questo sport nel 2002 in Rio de Janeiro e nel 2006 in Buenos Aires. La Spagna ed il Brasile sono i due poli di maggior attrazione degli appassionati e sportivi del “calcio a 5” che in Brasile é rappresentato dalla Liga Futsal con i suoi tornei, nei quali si affrontano i migliori giocatori brasiliani. La maggiore disponibilità finanziaria e la possibilitá di ottenere la cittadinanza in Europa, ha portato molti atleti sudamericani a giocare in f ormazioni Europee nel vecchio continente creando alcune anomalie come quella rilevata nelle ultime 6 edizioni della Coppa Intercontinentale che vede ben quattro successi europei contro i due sudamericani. Anche la Nazionale Italiana nel disputare la finale del mondiale nel 2004 scese in campo con una formazione dove nessun giocatore era nato in Italia.
Nell'ottica di potenziamento della presenza delle manifestazioni patrocinate dalla FIFA all'interno del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), a partire dalla metà del 2000 si è iniziato a parlare di ammissione del futsal all'interno degli sport olimpici a seguito dell'avvenuto ingresso ai giochi sudamericani del 2002 trovando un primo riscontro concreto con la possibilità di disputare un torneo di calcio a 5 durante i Giochi panamericani del 2007 a Rio de Janeiro vinti dal Brasile sull'Argentina per 4-1.
Nell'ottobre 2008, si sono svolti a Rio de Janeiro i campionati del mondo di FUTSAL. Ancora una volta il Brasile è stato protagonista, aggiudicandosi per la sesta volta la Coppa del Mondo.
Nel gergo brasiliano "novamente o Brasil é o xexa-campeão". L'Italia a sua volta dimostra il suo importante ruolo classificandosi al terzo posto.
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