Attrazioni ed escursioni
in Rio de Janeiro

Escursioni guidate bilingue in Executive Luxury Bus per scoprire le bellezze della “cittá carioca”

SPIAGGE

Leblon
Spiaggia tranquilla, con buone strutture per la pratica degli sport e una pista ciclabile. Ha 1,3 km di estensione ed è divisa da Ipanema per mezzo del “Jardim de Alá” – canale che collega la lagoa Rodrigo de Freitas al mare.

Ipanema
È senza ombra di dubbio il più famoso punto d’incontro di Rio de Janeiro e una delle spiagge più rinomate della città. Vi sono campi da footvolley, attrezzi da ginastica e ogni posto di salvataggio offre sanitari e docce a quelli che vogliono togliersi il sale di dosso. È palcoscenico di eventi come il Campionato Mondiale di Beachvolley. Vi sono le piú importanti vetrine di alta moda per uno shopping qualificato oltre a luoghi storici come il bar-food “Garota de Ipanema” dove é stata scritta l´omonima canzone che é stato un successo planetario, il negozio-Toca da Vinicius, sede anche dell´Ass. Cultura Vinicius de Moraes, dedicato alla Bossa Nova oltre che alla musica popolare brasiliana che é posto proprio nella stessa omonima via. Da segnalare la presenza di vari ristoranti VIP di ogni tradizione culinaria.

Arpoador
Si trova tra il Forte di Copacabana e la Rua F. Otaviano angolo con l’ Avenida Vieira Souto. È famosa in ragione della pietra che invade il mare separando le spiaggie di Copacabana e del Diabo dalle spiagge di Ipanema e Leblon. Dall’alto si può apprezzare una delle vedute più belle di Rio, con in fondo il monte Dois Irmãos. È  meta dei praticanti di surf.

Copacabana
Caratterizzata da un paesaggio suggestivo e dall´onda disegnata nel pavimento del lungomare, é la spiaggia fra le piú movimentate in Rio, piena di bar, di chioschi, molto ricercata per il chope (birra alla spina) che sio prende verso il tramonto. L’ ampia fascia di sabbia si estende dall’Avenida Princesa Isabel fino al Forte de Copacabana. A Copacabana ha luogo una delle più famose feste di capodanno del Paese, con spettacoli pirotecnici e musicali gratuiti. 

De Botafogo
Spiaggia urbana ma molto inquinata. Offre una bellissima veduta del Corcovado e del Pão de Açúcar

Do Flamengo
Mare calmo ma inquinato. Il paesaggio comprende le barche della Marina da Glória. Tanti campi di calcio posti nella lunga spiaggia.

Prainha
Spiaggia piccola con onde forti, è una delle preferite dai surfisti. Le colline intorno sono coperte dalla ricca Mata Atlântica.

Grumari
È un’area di preservazione ambientale piena di costoni e il mare è molto forte. L’angolo sinistro di Grumari è conosciuto come Abricó.

Do Pepino (del Citriolo)
Con onde forti, la spiaggia del Pepino è il posto in cui atterrano i deltaplani che partono dalla Pedra da Gávea.

Barra da Guaratiba
Urbanizzata, parte dal litorale vicino e va fino alla Restinga della Marambaia. Da lì partono i sentieri che portano alle spiagge deserte come quelle dell’Inferno, Perigoso e Meio. Offre gite guidate.

Da Barra da Tijuca
Lunga e urbanizzata, vi sono onde forti e alcuni tratti pericolosi sono sconsigliati per i bagni. Molto ricercata per la pratica del surf.

Do Pepe
Tratto di spiaggia della Barra da Tijuca davanti alla Rua Noel Nutels, molto frequentata dai giovani. Il nome è un omaggio al campione di volo libero Pedro Paulo Carneiro Lopes, il Pepê – scomparso nel 1991.


Lagoa Rodrigo de Freitas
Attorniata dai più rinomati quartieri cariocas - Lagoa, Ipanema, Leblon, Gávea e Jardim Botânico -, incorniciata dai monti e nelle braccia del Cristo Redentore, la Lagoa Rodrigo de Freitas è diventata punto d’incontro sia per i cariocas sia per i visitatori. Congiunta al mare dal canale del Jardim de Alá, le sue rive ospitano parchi, campi sportivi, piste di pattinaggio, eliporto, piste per jogging e camminate, piste ciclabili, pedalò e un centro gastronomico sparso nei chioschi che offrono tutti i tipi di cucina, da quella tedesca a quella giapponese - oltre la musica dal vivo verso il tramonto. A fianco si trova il Parco da Catacumba, che espone all’aria aperta 30 sculture di artisti brasiliani e stranieri.             


ESCURSIONI

Cristo Redentore
Più che una cartolina postale, il Cristo Redentore è stato meritatamente eletto dagli abitanti della città come "La Meraviglia di Rio". Dall’alto dei suoi 38 m - e dai 710 m del Morro do Corcovado - il Cristo è l’immagine della fede e della simpatia del popolo carioca e brasiliano. Il monumento – che ha compiuto 70 anni nel 2001 - è stato inaugurato il 12 ottobre 1931, giorno della Madonna. Ascensori e scale mobili portano i visitatori fino alla base della statua, che pesa 1.145 tonellate. La risalita puó anche essere fatta in un “trenino” che attraversa la foresta con un viaggio che dura ca 20 minuti e percorre la Estrada de Ferro do Corcovado – inaugurata da D. Pedro II nel 1884. L’accesso in macchina è possibile sino a ca 3 km dal Cristo. Una volta parcheggiato il mezzo, si raggiungerá la Statua tramite dei “van” (monovolumi) accreditati ed ufficiali che portano il visitatore sino ai piedi della statua e lo riportanto poi al parcheggio a visita conclusa. L’ingresso si trova in Rua Cosme Velho. Il treno funziona tutti i giorni, dalle ore 8:30 alle ore 18.

Parco Nazionale della Tijuca
Passeggiare per le sue sinuose strade e visitarne le attrazioni è un programma che dura tutta la giornata. È la più grande riserva naturale del Paese che si trovi all’interno di una zona urbana. Il Parco si trova a 20 km dal centro della città. È suddivisa in tre nuclei – Foresta della Tijuca, Serra da Carioca e Pedra da Gávea/Pedra Bonita. La flora è stata devastata verso la fine del secolo XIX per dare luogo alle piantagioni di caffè. La riforestazione vi ha portato specie della Mata Atlântica come ipês, jequitibás, jacarandás e sapucaias. Nel nucleo della Serra da Carioca, oltre al Corcovado, le attrazioni sono il belvedere Dona Marta, la Vista Chinesa e la Mesa do Imperador. Nella Foresta della Tijuca ci sono sentieri, la Cascatinha do Taunay, la Cappella Mayrink, il Museo do Açude e o Açude da Solidão. Due domeniche al mese, l’amministrazione del Parco offre gite monitorate gratuite. Nel 2004, il Parco ha incorporato nuove aree come il Parco Lage e la regione conosciuta come Covanca-Pretos Forros, con 4,4 milioni di metri quadri, che non è però aperta alla visita.

Bondinho (teleferico) del Pão de Açúcar     
Idealizzato nel 1908, dall’ingenegere brasiliano Augusto Ferreira Ramos, e inaugurato nel 27 ottobre 1912, il bondinho del Pão de Açúcar ha compiuto 90 anni nel 2002.
Primo teleferico installato in Brasil e terzo in tutto il mondo, è una delle più importante icone del turismo carioca ed è diventato il ‘marchio registrato’ della città Rio de Janeiro.
Da quando è stato inaugurato ad oggi ha già trasportato più di 31 milioni di turisti. Nei mesi dell’alta stagione l’afflusso di turisti arriva a tre mila persone al giorno.

Stadio Maracanã.
Considerato da coloro che amano il calcio come il “Tempio degli Dei”, è uno dei più grando stadi del mondo. È stato costruto nel 1950 per ospitare i Campionati Mondiali di Calcio e progettato per accogliere 166.369 persone. Dopo alcune ristrutturazioni, comporta oggi un pubblico di 114.145. L’ingresso si trova in Rua Professor Eurico Rabelo, cancello 16. 

Giardino Botanico (Jardim Botanico)            
Un vero e proprio santuario ecologico - così si può definire il Giardino Botanico di Rio de Janeiro, uno dei dieci più importanti al mondo, nel suo genere. Oltre a ospitare le più rare specie della flora brasiliana e di altri paesi, è un’ottima opzione di svago per bambini e adulti e un diletto per coloro che desiderano contemplare la natura. Riconosciuto come Patrimonio Storico Nazionale (IPHAN) - per la sua importanza storica, culturale, scientifica e paesaggistica – è stato riconosciuto internazionalmente anche come Museo Vivo nell’area della Botanica e definito dall’Unesco come una delle riserve della biosfera. Riunisce palme imperiali del periodo della fondazione – nel 1808 -, serre, orchidario, roseto e lago con vittorie-regie. Ospita ancora la Casa dos Pilões – un’antica fabbrica di polvere da sparo con scavi archeologi – e una serra per le piante insettivore, ristrutturata nel 2004. L’ingresso a piedi si trova in Rua Jardim Botânico, 920, e per le vetture al 1008, Jardim Botânico. Aperto tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 17.

Forte di Copacabana
Costruito nel 1914, allo scopo di rinforzare la difesa della Baia di Guanabara, il Forte di Copacabana è stato il palcoscenico del Movimento Tenentista (dei Tenenti) del 1922. Offre ai suoi visitatori molte curiosità storiche e anche una piccola filiale della famosa Pasticceria Colombo oltre alle armi, oggetti e pannelli che formano il Museo Storico dell’Esercito. Si trova in Praça Cel. Eugênio Franco, 
Copacabana.

Copacabana Palace (5 stelle lusso)
Diventato Patrimonio Storico (IPHAN), è stato uno dei primi hotel della città ad essere costruiti in riva al mare.
Inaugurato nel 1923, il Copacabana Palace riflette fedelmente l’influenza culturale europea dell’epoca e offre un raffinato stile di accoglienza.
È diventato un simbolo di Rio ed è il preferito dagli artisti, politici, manager e personalità internazionali. Si trova a Copacabana.


Cidade da Samba.
Centro inaugurato soli 3 anni fa, riunisce le diverse scuole di samba protagoniste ogni anno del famoso Carvenale di Rio de Janeiro. In appositi “hangar” nella gran parte dell´anno vi é la preparazione dell´allegoria, dei costumi, scenografie, dei carri che sfileranno durante il Carnevale nel mitico “Sambodromo“.
E ‘ possibile visitare l´area, dove si potrá osservare come viene allestito un carro, o montata una scenografia, e vedere anche alcune opere giá montate del prededente Carnevale. Oltre a ció, la visita guidata é completata da una esibizione di una scuola di samba con la classica “bateria”(gruppo di percussioni), con i costumi tradizionali e maestosi indossate dalle sambiste.

Pasticceria Colombo        
Fondata nel 1894, la Pasticceria è il marchio dell’opulenza dell’alta società carioca della fine del secolo XIX e dell’inzio del secolo XX. Conserva il fascino di quell’epoca negli specchi belgi di cristallo, nelle sedie di paglia e negli intagli di legno. Serve il tè da lunedì a venerdì dalle ore 17 alle ore 19. Si trova in Rua Gonçalves Dias, 32/36, Centro. È aperta da lunedì a venerdì, dalle ore 9 alle ore 20 e il sabato dalle ore 9 alle ore 17. 

Theatro Municipale           
Nel cuore della Cinelândia, vicino alla Biblioteca Nazionale, al Museo Nazionale delle Belle Arti e al Palazzo Pedro Ernesto, il Theatro Municipale richiama l’attenzione non solo per la sua concezione architettonica ma anche per l’imponenza della sua facciata e la bellezza del suo interno. I materiali nobili impiegati nella costruzione fanno di questo teatro - con capacità per 2.200 persone -, un vero e proprio tempio della cultura. Nei giorni in cui ci sono le prove dell’orchestra le visite guidate possono venire cancellate. L’ingresso si trova in Rua Manuel de Carvalho, Centro. È aperto alle visite da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 18, e il sabato dalle h.12 alle 16.

Biblioteca Nazionale          
È la più grande biblioteca dell’America Latina e l’ottava al mondo e possiede 15 milioni di pubblicazioni – di cui una buona parte è disponibile per le consulte. Inaugurato nel 1910, l’edificio in stile neoclassico, con scalinata e colonne in marmo, compone con il Theatro Municipal, il Museo Nazionale delle Belle Arti e il Centro Culturale della Giustizia Federale, un quadrilatero di cultura nella Cinelândia (antico fulcro sempre attuale della vita notturna di Rio). Le visite guidate durano 30 minuti e sono fatte da lunedì a venerdì, alle ore 11, 13, e 16 – e nel periodo dell’alta stagione a ogni ora. Si trova nell’Avenida Rio Branco, 219, Centro.È aperta da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 20, e il sabato dalle ore 9 alle ore 15.

Mosteiro (monastero) de São Bento            
Le opere della Chiesa della Madonna di Montserrat e del Mosteiro de São Bento sono state iniziate nel 1617, e si sono protratte fino al 1669. Tuttavia, nel secolo seguente, molti lavori di ristrutturazione sono state realizzati allo scopo di ampliare e restaurare le installazioni. Il Monastero è considerato Monumento Mondiale dell’Unesco. Lo stile austero della sua facciata contrasta con un frontone triangolare e l’intricato lavoro d’intarsio dorato all’interno della sua chiesa. I lavori di pittura, le opere d’arte, la concezione delle cappelle, il soffitto della nave - rimanente del secolo XVIII - e il coro di canto gregoriano fanno sì che il Mosteiro de São Bento affascini i suoi visitatori. Si trova in Rua D. Geraldo, 68. L’ingresso a piedi si fa per l’ascensore numero 40, centro. È aperto tutti i giorni: da lunedì a venerdì, dalle ore 8 alle 11 e dalle ore 14 alle 18; sabato e domenica dopo le 11.

Chiesa Nossa Senhora da Candelária
Situata nel centro finanziario della città, in una zona ricca di spazi culturali, la Chiesa da Candelária colpisce per la sua imponenza. Costruita nel secolo XVIII, ha la forma della croce latina, interno rivestito in marmo, facciata in cantaria (pietra di taglio per la costruzione), porte lavorate in bronzo e tutta la sua storia è dipinta sui murali interni. È una delle chiese più belle di tutta la città. Si trova in Praça Pio X, Centro. È aperta tutti i giorni: da lunedì a venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 16, il sabato dalle ore 9 alle ore 12 e le domeniche dalle ore 9 alle ore 13.

Chiesa São Francisco das Penitências
Costruita tra 1657 e 1772, è uno dei più begli esempi dell’arte barocca nel Brasile. Diventata Patrimonio Storico nel 1938 e restaurata nel 2001, la chiesa esibisce diverse opere di Francisco Xavier de Brito, artista portoghese che ha influenzato il lavoro di Aleijadinho – il più famoso artista mineiro di quel periodo. L’accesso alla chiesa è fatto in ascensore o per le scale, a partire dal Largo da Carioca, a fianco al Convento Sto. Antônio. È aperta per le visite da martedì a venerdì, dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 13 alle ore 16. Offre visite guidate.             

Archi della Lapa (Acquedotto della Carioca)
La costruzione è del 1750. Possiede enormi arcate doppie. Ha 64 m di altezza e 270 m di lunghezza. È stato fatto per distribuire alla popolazione l’acqua dalle sorgenti di Rio carioca, che provenivano da Santa Teresa. Sono diventati simbolo del quartiere della Lapa.
Dal 1896 funziona come viadotto per il piccolo tram di Santa Teresa. Si trova in Praça Cardeal Câmara.





Aterro do Flamengo (Parco Brigadeiro Eduardo Gomes)
Con i suoi 1.200.000 mq di area verde sul lungomare, l’Aterro do Flamengo è il risultato di uno dei più belli e importanti progetti paesaggistici dell’ artista Roberto Burle Marx. Dall’Aeroporto Santos Dumont all’Insenatura di Botafogo, il Parco offre le più diverse attrattive. Ci sono campi sportivi, piste ciclabili, piste da jogging e campo per l’aeromodellismo. La corsia dell’Av. Infante D. Henrique, direzione Zona Sud-Centro è chiusa al trafico tutte le domeniche e giorni festivi, dalle ore 7 alle ore 18, ampliando ulteriormente l’area di circolazione e l’area per lo svago del Parco.

Museo di Arte Moderna (MAM)
Il Museo di arte contemporanea (Nitteroy-RJ), opera d’arte di Oscar Niemeyer, è uno dei più grandi architetti Brasiliani e del mondo. Inaugurato nel 1958, il Museo dell’Arte Moderna (MAM) si trova in una posizione privilegiata e ha molte storie da raccontare. Accoglie quattro milla opere. Espone a rotazione la collezione di Gilberto Chateaubriand - con quadri di Anita Malfatti, Tarsila do Amaral, Lasar Segall, Di Cavalcanti e Portinari. I giardini progettati da Burle Marx sono stati restaurati nel 2004. Possiede anche cinemateca, biblioteca e libreria. Si trova nell’Avenida D. Henrique, Parco do Flamengo. Aperto da martedì a domenica: durante la settimana dalle ore 12 alle ore 17:30; sabato e domenica dalle h. 12 alle 19.

Palazzo del Catete – Museo della Repubblica
Ospita il Museo della Repubblica ed è stato la sede del potere repubblicano tra gli anni 1897 e 1960. L’architettura del Palazzo è neoclassica, la facciata è rivestita in marmo rosa e i portoni incorniciati in marmo bianco. Vi sono passati 18 Presidenti della Repubblica e vi sono accaduti alcuni dei fatti più importanti di tutta la storia del Paese - come la decisione di partecipare alle due grandi guerre mondiali e il suicidio del Presidente Getúlio Vargas. Trasformato in museo dopo il trasferimento della Capitale Federale a Brasília, il luogo offre un’intensa programmazione culturale e possiede anche libreria, bar, ristorante, negozio e un bel giardino. Si trova in Rua do Catete, 153, Catete. Il Museo è aperto da martedì a venerdì, dalle ore 12 alle ore 17, e il sabato, la domenica e i giorni festivi, dalle ore 14 alle ore 18.

Quinta da Boa Vista
Il parco appartiene al Solar da Boa Vista, villa reale degli imperatori del Brasil di 1822 e 1889 - momento in cui è stata proclamata la repubblica. Possiede un’area di 155 mila metri quadri con ampi giardini concepiti nel 1869 dal paesaggista francese Auguste Glaziou. Quando si entra dai cancelli laterali, il visitante percorre l’ Alameda das Sapucaias con il suo romantico tracciato in cui si possono ancora trovare laghetti, grotte e angoli nascosti nei suoi imperiali giardini. Gli ampi giardini accolgono il Museo Nazionale e lo Zoologico della città, oltre ai campi giochi, campi sportivi, aree per picnic e ristoranti. Ci sono passeggiate monitorate e una scuola di giardinaggio che funziona gratis nei fini settimana. Si trova a São Cristóvão, ed è aperta tutti giorni dalle ore 7 alle ore 18.

Sítio (cascina) Roberto Burle Marx
In un’area verde con 3.600 mq, Roberto Burle Marx, uno dei più importanti paesaggisti dei nostri tempi, ha lasciato in eredità un bene d’inestimabile valore non solo per il popolo carioca ma per tutti coloro che amano e si battono per la preservazione della natura. Il suo sítio, situato a Guaratiba, riunisce più di 3.500 specie di piante brasiliane e straniere - tra cui molte minacciate di estinzione –, che aggiunte alle opere d’arte, alla biblioteca con più di 2.500 livri e alle diverse attività culturali, l’hanno trasformato in un punto di visita obbligatorio per bambini, adulti e studiosi provenienti da tutte le parti del mondo. Nel 2000, è stato dichiarato Patrimonio Storico (IPHAN). Le visite devono essere prenotate e sono gratuite. Si trova sulla Estrada Roberto Burle Marx, Estrada da Barra da Guaratiba, 2019.

Museo Storico Nazionale
Il complesso architettonico è diventato museo nel 1922, durante il governo di Epitácio Pessoa, e possiede 275 mila pezzi d’inestimabile valore tra quadri, armi, carrozze, mobiliario e rarità – come la penna utilizzata dalla Pricipessa Isabel per firmare la Legge Aurea, che ha abolito la schiavitù in Brasile. Il Museo occupa un’area di 18 mila mq ed è installato in tre edifici distinti, costruiti in periodi diversi: la Casa del Treno, del 1762; l’Arsenale Reale, del 1822; e l’Edicola alle Caserme, del 1835. Si trova in Praça Mal. Âncora, Centro. Aperto per le visite dal martedì a venerdì, dalle ore 10 alle 17 e sabato e domenica dalle ore 14 alle ore 18. Domenica l’ingresso è gratis.

Ed altri ancora come il Centro Culturale Banco do Brasil, Museo Nazionale delle Belle Arti, Museo Internazionale di Arte Naïf, Accademia Brasiliana di Lettere ecc.


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